Pucca Pallavolista

Commenti di Pucca Pallavolista:

  • Inserito il 12-04-2026 per il libro La casa delle bambole di legno

    Il suo libro è quello che ha ricevuto più voti!!!

  • Inserito il 12-04-2026 per il libro La casa delle bambole di legno

    Chiara, per adesso hai ricevuto 19 voti!!! Speriamo aumentino ancora così il suo libro potrà vincere!!! Io ho votato per te, ovviamente!!!

  • Inserito il 12-04-2026 per il libro Amico. L’estate che cambiò tutto

    Caro Massimiliano Ossini, il suo libro mi ha appassionato moltissimo perché comunica e insegna al lettore tanti messaggi emotivi, come l'importanza dell'amicizia e del rispetto dell'ambiente e delle persone che ci circondano. La storia è molto coinvolgente tanto che quando iniziavo a leggere mi sembrava che il tempo si fosse fermato e che potessi rimanere a far scorrere i miei occhi sulle parole all'infinito. Il racconto ha suscitato in me molte emozioni anche se nel libro non erano descritte esplicitamente ma si percepivano dai fatti accaduti. La narrazione, che è scritta tutta al presente ed io per questo facevo un po' di fatica a leggerla con scioltezza perché mi confondevo, mi ha fatto immaginare di essere affianco ai personaggi per poterli accompagnare nelle loro fantastiche avventure anche se a volte erano un po' pericolose. Le faccio i miei più sentiti ringraziamenti perché grazie a lei ho potuto vivere una stupenda esperienza di lettura molto costruttiva. Cordiali saluti, Pucca Pallavolista.

  • Inserito il 12-04-2026 per il libro La casa delle bambole di legno

    (commento di voto) Questo libro mi è piaciuto moltissimo perché ti fa sembrare di essere all'interno delle varie scene insieme ai personaggi. La trama è molto sviluppata e chiara, fa comprendere tutte le vicende con molta suspance!!!

  • Inserito il 29-03-2026 per il libro Kurofune

    Cara Marta Palazzesi, il suo libro mi ha appassionato particolarmente perché sono riuscita ad immergermi nel racconto, ad apprezzare tutti i dettagli e a cogliere i messaggii e le finalità educative come che l'amicizia va oltre la cultura o che non bisogna mai arrendersi difronte alle difficoltà. Mi ha colpito molto la narrazione perché i due personaggi principali, di origini differenti e che non si conoscono, sono riusciti ad andare d'accordo e ad darsi una mano a vicenda, soprattutto quando Tiago, che non poteva stare in Giappone perché la legge dello Shogun impediva agli stranieri di metterci piede, è stato aiutato e coperto da Kentaro che per lui ha rischiato la vita; ma così ha fatto anche il suo compagno di viaggio portoghese. Nella storia ci sono molti colpi di scena e parti cruente che mi hanno spaventata ma allo stesso tempo lasciata a bocca aperta. Grazie a questo libro ho capito il senso dell'altruismo attraverso un racconto di imprese difficili e coraggiose. Le devo i più sentiti ringraziamenti Marta Palazzesi!

  • Inserito il 07-03-2026 per il libro La casa delle bambole di legno

    Spero che il suo libro possa vincere il concorso!

  • Inserito il 07-03-2026 per il libro La mia strana amica

    Cara Alice Coppini, il suo libro non mi ha appassionato molto però mi ha fatto trascorrere una piacevole lettura, ricca di dettagli, avventure ma soprattutto illustrazioni: a me piace molto disegnare quindi questo particolare mi ha fatto apprezzare di più la storia. Il racconto mi ha ricordato un po' mia nonna che mi diceva sempre che lei da bambina faceva già dei lavori difficili per aiutare la famiglia o per coltivare le sue passioni. Secondo me la narrazione insegna a riconoscere il duro lavoro che in passato anche i giovani dovevano affrontare per godersi la vita e la facilità di come al giorno d'oggi le persone passino una giornata. Alice, per me lei è una brava scrittrice e avrà successo ma questo suo libro non mi ha coinvolto molto forse perché non mi piacciono tanto i fumetti o perché io sono abituata a leggere libri più avventurosi quindi questa storia non è del mio genere narrativo preferito. La ringrazio comunque per avermi fatto scoprire una nuova tipologia di lettura. Da Pucca Pallavolista.

  • Inserito il 07-02-2026 per il libro L’isola maledetta

    Caro Fabrizio, il suo libro mi ha appassionato perché era intrigante e molto coinvolgente. All'inizio della lettura non capivo molto il senso della storia ma andando avanti ho capito che era tutta suspence per far funzionare la narrazione e questo mi è piaciuto. Ho apprezzato tantissimo il modo in cui i bambini scoprono la verità ma non vengono ascoltati dal poliziotto. Loro non si arrendono quindi una notte vanno al faro ( un promontorio considerato maledetto su cui si stava costruendo un faro). Per loro sfortuna dopo un po' arriva Sterling con i suoi seguaci ed i ragazzi si devono nascondere, ma Luis, il figlio dell'architetto del faro, non riesce a trovare un nascondiglio dunque sale sulle impalcature ma viene visto ... . Il piccolo Luly rischia la vita ma prima che potesse morire Sterling lo salva. Da quell' azione ho intuito che tutti in fondo abbiamo un lato gentile, generoso e per ultimo ,ma non per importanza, istintivo e solidale. Questo racconto mi ha trasmesso adrenalina, coraggio e spirito avventuroso! Grazie Fabrizio! Cordiali saluti da Pucca Pallavolista.

  • Inserito il 11-01-2026 per il libro La casa delle bambole di legno

    Chiara Cacco, il libro che ha scritto mi ha appassionato moltissimo anche se è spaventoso. Io di solito ho paura di cose abbastanza banali ma leggere questo libro è stato molto piacevole e coinvolgente. Tutte le sere, quando iniziavo la lettura, non riuscivo più a fermarmi: giravo pagina dopo pagina facendo scorrere gli occhi sulle parole mentre il tempo passava senza che io me ne accorgessi! La trama della storia è così intrigante che leggendo mi sembrava di assistere a tutte le avventure di Caterina e di essere al suo fianco per aiutarla a risolvere i misteri. In certe parti del racconto mi sono venuti i brividi ma ho continuato a leggere perché la narrazione è stupenda! Grazie Chiara Cacco per avermi regalato una bellissima esperienza di lettura!