Lumachinsk
Commenti di Lumachinsk:
- Inserito il 11-01-2026 per il libro La mia strana amica
Il libro "La Mia Strana Amica" di Alice Coppini racconta la storia di Emma che un giorno, a casa di sua nonna, era andata in soffitta. Lì trovò una scatola di vecchie foto. Una delle foto mostrava una bambina seduta su di una sedia con del grano in mano. Quando Emma la guardò, un lampo improvviso attraversò la stanza. Emma, tutta preoccupata, cercò di scoprire cosa fosse successo, però era saltata la luce e quindi doveva correre al piano di sotto prima che la nonna la scoprisse. Quando scese di corsa le scale si accorse che non era più a casa della nonna, ma in un'altra casa. Lì trovò Lina e insieme iniziarono la loro avventura. Ma chi era veramente Lina? Il libro mi ha colpito perché anche se sono due bambine molto diverse, riescono comunque a essere amiche. Secondo me il libro funziona perché é molto attraente e divertente. Gli do quattro stelle.
- Inserito il 11-01-2026 per il libro L’isola maledetta
Il libro "L'Isola Maledetta" di Fabrizio Silei racconta la storia di Louis che insieme a suo padre partirono per andare a costruire un faro sull'isola di Born. Precisamente il faro doveva essere costruito sul promontorio degli spiriti dove una volta c'era un ospedale ormai dismesso. Però si credeva che su quel promontorio ci fossero ancora le anime delle persone che erano morte in quell'ospedale. Louis e suo padre non ci credevano! Allora il padre di Louis ed alcuni operai iniziarono a costruire il faro; a un certo punto, durante i lavori, successe qualcosa di strano di cui loro si accorsero la mattina successiva. Louis, quindi, insieme a Jeremy e Jean, due amici che ha incontrato sull'isola, vollero scoprire chi era stato a fare quelle cose. Forse qualche dispettoso o forse le anime dei morti? Il libro mi ha colpito perché é molto avventuro ed attraente. Consiglio questo libro a chi ama le avventure e non si fa spaventare facilmente. Gli do quattro stelle.
- Inserito il 06-01-2026 per il libro Kurofune
Il libro "Kurofune" di Marta Palazzesi racconta la storia di un giovane portoghese, Tiago, che si è imbarcato su una delle navi da guerra americane verso il Giappone. Lungo il viaggio lo hanno accusato di aver ucciso un uomo e quindi finisce in prigione. Tiago allora fu costretto a scappare dalla nave. Il posto più vicino era il Giappone dove però non poteva andare, perché secondo la legge dello Shogum i barbari, cioè i portoghesi, non potevano entrare in Giappone e se si entrava si veniva uccisi. Però non aveva scelta quindi nuotò fino a riva. Lì trovò un Samurai di nome Kentaro e insieme iniziarono la loro avventura. Mi ha colpito perché anche se Kentaro e Tiago sono di due culture molto diverse riescono ad andare d'accordo. Secondo me il libro funziona perché é fatto molto bene e la storia ti fa stare incollato al libro, anche se l'inizio era un po' confuso. Consiglio questo libro a tutti quelli che sono appassionati di avventura e di amicizia; gli do quattro stelle.
