Leoncino
Commenti di Leoncino:
- Inserito il 24-02-2026 per il libro Amico. L’estate che cambiò tutto
Caro Massimiliano Ossini, Le scrivo questa lettera perché ho letto il suo libro “Amico l’estate che cambiò tutto” e sentivo di avere il bisogno di dirle quanto mi ha colpito. Non è stato solo un libro da leggere per la scuola, ma una storia che mi ha fatto pensare, emozionare e riflettere su tante cose importanti. Abbiamo letto il libro in classe con la professoressa di italiano, ma io l’avevo già letto da solo, perché il titolo e la copertina mi avevano incuriosito. Il suo libro mi è piaciuto tantissimo perché è ricco di informazioni e particolari che rendono la lettura più coinvolgente. Mentre leggevo riuscivo a immaginare perfettamente quello che stava succedendo in quel preciso momento, come se fossi lì assieme ai personaggi. Lei è uno scrittore che riesce a far capire bene cosa provano i protagonisti, cosa pensano anche i piccoli dettagli che secondo me fanno davvero la differenza. Il mio episodio preferito è quando Castore torna finalmente a casa perché amo molto gli animali e in quella parte avevo davvero paura che gli fosse successo qualcosa di grave.Continuavo a leggere velocemente perché volevo sapere come sarebbe finita. Quando ho capito che il cane era salvo mi sono sentito felice e sollevato, come se fosse stato il mio animale. Un’ altra scena che mi ha colpito molto è anche il momento in cui Gabriele si precipita nel burrone per salvare l’eremita Damiano: è una scena piena di tensione e coraggio. Questo libro mi ha appassionato molto di più alla lettura, cosa che prima non succedeva spesso. Questa storia mi ha colpito fin dalle prime pagine e non riuscivo a fermarmi mentre leggevo perché volevo sapere cosa sarebbe successo dopo. Il mio personaggio preferito è Damiano perchè è sempre di buon umore, gentile e disponibile con gli altri. Ho scelto lui anche perché in molti aspetti mi assomiglia: ha grande rispetto per la natura e gli animali, è molto sveglio e vuole sempre capire tutto quello che accade intorno a lui. Il libro è facile da leggere perché non usa parole difficili, è molto scorrevole e riesce a trasmettere messaggi importanti. Mi piace anche che certi capitoli ti lasciano la suspance e ti invoglia ad andare avanti a leggere per capire cosa succederà dopo. Ho adorato leggere il suo libro ed è stato il mio preferito fino ad ora. Lo consiglio a chi, come me, ama gli animali e a chi piace leggere i libri. Lo consiglio anche a chi ama e rispetta la natura perché nel libro se ne parla molto. Da questa storia ho imparato ancora di più il valore dell’amicizia e dell’onestà. Mi è piaciuto molto anche il fatto che Gabriele non sia perfetto: spesso sbaglia, si mette nei guai, prende decisioni inaspettate, ma proprio per questo sembra una persona vera come tutti noi. Mentre leggevo continuavo ad andare avanti e non riuscivo a fermarmi per scoprire cosa sarebbe accaduto nel capitolo successivo. Io non sono un grande appassionato di libri, ma questo libro mi ha davvero colpito molto: descrive perfettamente le cose che succedono ai personaggi in quell’istante, cosa provano e i minimi dettagli che lo rendono ancora più reale e ricco di informazioni. Mi ha impressionato molto il cambiamento di Gabriele che all’inizio non gli piaceva la montagna, pensava solo ai videogiochi e si sentiva insicuro. Il cambiamento si nota quando Gabriele involontariamente appiccò l’incendio e mise a rischio la vita Di Castore, il cane di Valerio. Essendo che Valerio era il suo migliore amico, Gabriele correva avanti e indietro alla ricerca disperata di Castore. Dopo averlo ritrovato anche il suo fisico cambiò: riusciva a camminare senza stancarsi e diventò anche più forte. Proprio nel momento in cui iniziò ad amare veramente la montagna era giunto però il momento di ritornare a casa e questo passaggio mi ha fatto provare un pò di tristezza. Il finale mi è piaciuto, ma dentro di me, speravo che la famiglia di Gabriele si trasferisse a Montemonaco perchè mi sembrava il luogo dove Gabriele era davvero felice e dove aveva imparato cose importanti. Ora avrei qualche domanda da farle: Perché ha scelto proprio questa copertina? Perché ha deciso questo finale? Perché per i personaggi ha scelto questi nomi? Perché come animale ha scelto un cane? Perché ha scelto l’ambientazione in montagna? Perché ha deciso che i genitori di Gabriele si lasciassero? Alla fine chi ha salvato Castore? Quando Gabriele torna a casa dalle vacanze è stato messo in punizione? Spero davvero che lei riuscirà a leggere la mia lettera. Volevo ringraziarla perché il suo libro mi ha emozionato molto e mi ha fatto anche scoprire quanto può essere bello leggere. Il suo lettore,
