ire
Commenti di ire:
- Inserito il 07-03-2026 per il libro La casa delle bambole di legno
Cara Chiara Cacco, il suo libro: "La casa delle bambole di legno"; mi è piaciuto particolarmente. E' il mio preferito, tra i libri di questo progetto:"Sceglilibro". Mi ha fatto salire la tensione pagina dopo pagina. Fin dall' inizio, mi faceva un po' di paura; perchè la descrizione era così dettagliata, così tanto comprensibile, che mi sembrava di vivere la situazione nel momemento stesso. Lei ha usato un linguaggio così sciolto e lineare, che ero incollata al libro, non riuscivo a distogliere l' attenzione neanche un attimo. Mi prendeva talmente tanto, che volevo sapere subito come sarebbe finito. Questo libro è fatto di parti super appasionanti, ma se devo dire quale di più, allora scelgo la fine, perchè è come se una valanga di informazioni, di enigmi nascosti, venissero svelati e tutto si compone come in un puzzle. Ecco, una parte che anche mi è piaciuta è quando, però, tutto ritorna come una volta, ovviamente con cose un po' cambiate: il paesaggio, gli amici,... Poi tutto si conclude con un ululato che risponde alla "Buonanotte" di Caterina. E' un bellissimo libro e la storia è entusiasmantissima; spero di leggerne altri come questo.
- Inserito il 28-02-2026 per il libro La mia strana amica
Cara Alice Coppini, il suo libro mi ha proprio fatto entrare nella storia. Man mano che leggevo una pagina, volevo subito leggere l' altra e così via. La cosa che mi è piaciuta di più della storia è quando Emma torna a casa della nonna, e le spiega ciò che è successo e scopre che la nonna era in realtà " Lina". La storia, inoltre, è molto divertente: Emma viene trasportata nel passato negli anni in cui sua nonna ha la sua stessa età; si conosceranno bene e diventeranno amiche nonostante siano molto diverse in tanti aspetti e sembra che vengano da pianeti diversi. Sono stata entusiasta del libro già dalla copertina, è un libro stupendo. Sono felice di averlo letto.
- Inserito il 28-02-2026 per il libro Amico. L’estate che cambiò tutto
Caro Massimiliano Ossini, sono stata molto felice di aver letto il suo libro. Mi è piaciuto tanto perché la storia è molto avvincente: il susseguirsi di tante avventure interessanti come l' incontro con Damiano, l' incendio, la sparizione del cane, l' incontro con Sofia... La parte che mi è piaciuta di più è quando Gabriele ha sentito il richiamo della lupa, ed è corso a salvare Damiano, nonostante la madre e il padre di Valerio gli avessero detto di star lontano da lui. Così Gabriele affronta un un' altra difficoltà: la paura dell' altezza. Questo atto di coraggio di Gabriele, mi è piaciuto molto perché supera una delle sue paure. In certi momenti della mia vita, vorrei aver coraggio come lui, ed affrontare i miei timori. Penso che tutti possano provare a sentirsi coraggiosi come Gabriele, in fondo, ce la si può fare.
