Ginnasta14

Commenti di Ginnasta14:

  • Inserito il 27-03-2026 per il libro Kurofune

    Buongiorno Marta, già dal primo capitolo il libro mi piaceva tanto e non volevo interrompere la lettura. Mi è piaciuto infatti come Tiago sia intrepido; la sua curiosità nello scoprire aspetti nuovi sul Giappone e di collaborazione insieme a Kentaro sono state meravigliose. Con questo libro inoltre ho scoperto anche tante parole giapponesi e il loro significato, come “kurofune” e molte altre ancora. Il ritmo del racconto è regolare e con colpi di scena improvvisi ma subito risolti. Una citazione che mi è piaciuta è: “Tiago imprecò per il dolore e guardò verso il basso. L’acqua nera e profonda di quel paese sconosciuto, misterioso e, con ogni probabilità, ostile era tutto ciò che lo separava da una condanna a morte.” L’opera quindi la consiglierei a ragazzi tra i nove e quattordici anni, in quanto insegna che non bisogna arrendersi mai davanti ai pericoli e difficoltà della vita.

  • Inserito il 27-03-2026 per il libro La mia strana amica

    Buongiorno Alice, la prima volta che ho chiuso il libro è stata quando ho finito di leggerlo: era così chiaro, divertente e armonioso che non volevo interrompere la lettura. La storia racconta di: amicizia, come quando Emma vende le sue caramelle per poter andare al cinema insieme all’amica; collaborazione, tra Emma, Lina e i suoi amici per sconfiggere i “ricchi” ed infine di aiuto reciproco, quando le due amiche vanno a lavorare nelle risaie. Inoltre, il ritmo è costante e regolare; lo consiglierei a chiunque, perchè è adatto a tutte le età e perchè permette di riflettere su come sono cambiate le abitudini tra la vita dei nostri nonni e quella di oggi.

  • Inserito il 27-03-2026 per il libro L’isola maledetta

    Buongiorno Signor Silei, già dai primi capitoli il libro mi è piaciuto tanto e non volevo più smettere di leggerlo. Infatti Louis è un tipo avventuroso e intraprendente come vorrei essere io. Inoltre, questo libro racconta di collaborazione, Tra Louis con Jeremy e Jean; di amicizia e coraggio, soprattutto quando Sterling rischiò la propria vita gettandosi tra le fiamme per salvare Louis che era intrappolato per via della spalla inchiodata contro l'impalcatura per colpa del coltello impiantato da Berretto Rosso. Consiglierei l’ “Isola Maledetta” a ragazzi e ragazzi della mia stessa età, tra i nove e i tredici anni anche perché ha un ritmo giusto, non troppo sintetico ma neanche troppo descrittivo quindi non annoia.