congiuntivo
Commenti di congiuntivo:
- Inserito il 29-04-2026 per il libro L’isola maledetta
All’inizio ho fatto fatica a staccarmi dai ricordi de Il Saltapagina: cercavo continuamente i riferimenti agli altri libri ma mi stavo rovinando la storia. Poi ho smesso di pensarci e l'isola mi ha rapita. Grazie Fabrizio Silei perché sei riuscito a farmi venire i brividi e non solo di paura. Non riuscivo a smettere di leggere. Lo consiglio a chi ama i misteri e le storie dove non tutto è come sembra. La cosa che mi ha affascinato di più è stato il legame tra i compagni d'avventura: non sono solo amici, ma diventano una squadra vera
- Inserito il 29-04-2026 per il libro La casa delle bambole di legno
(commento di voto) Perché è stato il libro che mi ha coinvolto di più che non avrei mai scelto perché l'horror non è il mio genere ma si è rivelato molto affascinante e mi ha stupito
- Inserito il 02-04-2026 per il libro Amico. L’estate che cambiò tutto
All'inizio mi sembrava un libro sulle solite vacanze estive... Ma poi la lettura mi ha coinvolto perché Gabriele ha trovato il coraggio di smettere di nascondersi e capire finalmente chi è davvero. Come quel drago inciso nel legno. Mi ha colpito molto come lui e i suoi amici abbiano riscoperto il valore della natura e, soprattutto, il rapporto con Damiano: tutti lo evitavano, ma per loro diventa fondamentale. La vera amicizia non è solo divertimento, ma è una forza che ci sprona. C'è però una parte che mi ha fatto stare un po' male: il senso di colpa per le bugie. Ho capito che nascondere la verità è come avere un sasso pesante nello zaino. Se devo trovare un difetto, a volte la trama corre un po' troppo e avrei voluto che alcuni momenti tra Gabriele e i suoi amici durassero di più. Poi, i grandi, a volte i genitori, sembrano troppo "distanti", come se non capissero davvero quello che stava succedendo nel bosco e nei cuori di tutti. Però il libro mi è piaciuto perché insegna che la verità ci rende liberi e che gli amici sono la bussola per non perderci mai. Come hai ben detto Massimiliano Ossini :"possiamo sempre decidere chi vogliamo essere
- Inserito il 15-03-2026 per il libro Kurofune
Grazie Marta perché fin dalle prime pagine mi è sembrato di fare un tuffo nel passato come se fossi in una macchina del tempo. Nao è un bambino come noi con le sue paure e i suoi sogni di scoperta e mi ha coinvolto molto. Come anche il suo rapporto con Jiro. Leggere di un mondo così lontano è incredibile e pensare a come le navi nere hanno sconvolto il Giappone all’epoca mi fa pensare a cosa potremmo scoprire anche noi di nuovo. È vero che il nuovo crea paura ma Jiro mi ha insegnato che è importante fare delle scelte. Una cosa che mi è piaciuta moltissimo sono le descrizioni perché io amo il Giappone e attraverso la descrizione di Edo (antico nome di Tokjo), dei mercati e dei samurai mi sembrava di sentire i suoi profumi e i suoi rumori.
- Inserito il 15-03-2026 per il libro La mia strana amica
Questo libro è molto bello ti fa capire quanto la tecnologia ruba tempo prezioso che si potrebbe usare per fare qualcosa di molto più bello.Questo libro ti fa vivere un tuffo nel passato.Ti racconta la storia di Emma che si ritrova a fare un avventura insieme a Lina. Solo dopo si accorge che Lina in verità è sempre stata sua nonna.È molto bello ti fa veramente capire tante cose. Ti fa capire quanto nel passato apprezzavano più i dettagli e le piccole cose, le emozioni, le relazioni umane. Ti ringrazio Alice con questo libro ci hai fatto ricordare ciò che dovremmo essere!
- Inserito il 19-02-2026 per il libro La casa delle bambole di legno
Per me il libro è molto bello. Non considero gli horror il mio genere preferito ma questo era molto interessante. Sprizzava di mistero!!! Come dice la mamma di Caterina tutte le ragazzine vorrebbero avere una stanza segreta! Vi confesso che è anche il mio sogno! Anche se, dopo averlo letto, la notte non ho dormito, vedevo le bambole attorno a me, dentro alla camera di legno, proprio come negli incubi di Caterina. Chiara ti faccio i miei complimenti: sei riuscita a farmi immedesimare nella storia che hai raccontato. Con la tua scrittura sei riuscita a creare alcuni momenti di forte suspance che mi hanno affascinato.
