Ciao123
Commenti di Ciao123:
- Inserito il 03-03-2026 per il libro Amico. L’estate che cambiò tutto
vero
- Inserito il 24-02-2026 per il libro Amico. L’estate che cambiò tutto
Caro Massimiliano Ossini, mi chiamo Linda, e ho 11 anni. All’inizio della scuola la mia professoressa di italiano ci ha letto il tuo libro “Amico”, per discuterne e anche per imparare nuove parole da annotare nel nostro “taccuino del lessico”. La prima volta che ho visto il tuo libro i miei occhi si sono soffermati sulla copertina:, è molto bella per i suoi colori vivaci. Dopo aver finito di leggere il libro ho pensato che il ragazzo raffigurato rappresentasse Gabriele e il cane Castore, inoltre nell’immagine Gabriele osserva il paesaggio e secondo me si sta godendo gli ultimi sguardi verso il panorama mozzafiato della montagna. SPOILER! Il mio episodio preferito è quando Gabriele salva Damiano e recupera il telefono con le prove, perché dimostra di essere cambiato durante la storia, da "fifone” a coraggioso, spero che possa succedere anche a me, ma diciamo in un modo meno avventato… L’accendino rappresenta la frustrazione del protagonista all'inizio della storia, quando Gabriele infiamma i piccoli pezzi di paglia con l’arnese. Questo libro spiega varie difficoltà che ci possono essere nella vita, insegnandoci che non bisogna mai mollare! Il mio personaggio preferito è Valerio perché è ottimista, infatti è simpatico a molte persone ed è un bravo amico. Secondo me io gli assomiglio, solo per il fatto di essere positiva. Ho notato che Valerio ricorda il personaggio di Ron (in Harry Potter) tutti e due hanno i capelli rossi, gli occhi verdi, le lentiggini e in più devono aiutare un amico. Una citazione che mi è piaciuta molto è “un vero amico è colui che non ti precede per farti strada, ma che ti cammina a fianco rispettando il tuo passo” perchè la condivido pienamente. Anche per me essere amici significa aiutarsi, non voler primeggiare e non ostacolare. L’episodio che mi ha emozionato di più durante la storia è quando Gabriele confessa a Sofia, a stento, l’amore che prova per lei, è stata un’idea magnifica aggiungere a questo libro un po’ di amore! Il libro ci insegna il significato dell’amicizia, l’importanza di dire la verità, il coraggio, la crescita spirituale, il perdono, la maturità, il rispetto per la natura, l’importanza di aprirsi con gli altri e infine di non avere pregiudizi. Ti vorrei porre delle domande che ho pensato in continuazione, per esempio: I genitori di Gabriele hanno fatto la pace fra loro? Gabriele e Sofia si sono fidanzati? Gabriele e Valerio si vedranno ancora l’anno successivo, pur essendo in scuole diverse? Spero che un giorno tu possa leggere e magari rispondere a queste domande… Non l’ho trovato difficile perché è scritto in modo semplice, quindi adatto a tutti, con suspense. Mi piace soprattutto quando Gabriele cammina nella natura e i suoi pensieri svaniscono mentre osserva il meraviglioso ambiente che fai sembrare “incantato” attraverso le tue descrizioni. Quando Gabriele intaglia il legno, per me, tutti i suoi dubbi, le sue paure, i pensieri che di solito si sovrappongono, svaniscono subito nella sua mente, infatti in quel momento lui si sente concentrato e pensa a quello che fa. La sorella di Vale, Gloria, mi sembra una specie di “aiutante” perché nel corso della storia ha aiutato Gabriele e gli altri. Si è rivelata simpatica, gentile, sincera, non come all’inizio che era noiosa, antipatica e con uno sguardo che non faceva impazzire Gabriele. Il contrasto tra i genitori di Valerio e quelli di Gabriele è piuttosto evidente, infatti quando Gabriele è con la famiglia di Valerio si sente bene, sereno e accettato, lo fa capire. Damiano è come un libro per Gabriele, è una fonte di saggezza. All’inizio del libro, mi sembrava un po’ sospetto per il suo mistero, ma circa a metà lettura mi sono accorta che stavo sbagliando…ops. Gabriele non mi assomiglia all’inizio della sua avventura, perché pensa solo ai videogiochi, non dice quasi mai la verità e si allontana dai suoi vecchi compagni di classe. Però verso la conclusione sì perchè diventa più maturo; è coraggioso, audace, onesto, generoso e pensa un po’ meno ai videogiochi, quindi forse quando inizierà l’anno sarà più attento e con la coscienza pulita per aver svelato il mistero degli incendi o per aver fatto pace con il suo amico Valerio. Gabriele non mi assomiglia all’inizio della sua avventura, perché pensa solo ai videogiochi, non dice quasi mai la verità e si allontana dai suoi vecchi compagni di classe. Però verso la conclusione diventa più maturo; è coraggioso, audace, onesto, generoso e pensa un po’ meno ai videogiochi, quindi forse quando inizierà l’anno sarà più attento e con la coscienza pulita per aver svelato il mistero degli incendi o per aver fatto pace con il suo amico Valerio. Cordiali saluti, dalla tua lettrice L.
