Vicky

Commenti di Vicky:

  • Inserito il 03-04-2017 per il libro Storia di una volpe

    il libro non mi è piaciuto molto, non è il mio genere! ho incominciato a leggere e poi ho smesso, era noioso, però poi mi sono detta che forse andando avanti mi sarebbe piaciuto di più, allora ho ripreso a leggere e sono arrivata un po' più avanti dell metà, non ce la facevo proprio più a continuare, ma nonostante tutto l'ho finito. il libro si è ricco di emozioni, ma non mi ha coinvolto per niente, ero isolata dalla storia e non riuscivo a mettermi nei panni dei personaggi. nonostante tutto lei stato molto bravo perchè scrivere un libro non è una cosa semplice, e non sempre a tutti puo' piacere a tutti il proprio lavoro!

  • Inserito il 29-03-2017 per il libro La luna è dei lupi

    (commento di voto) Ho scelto “La Luna dei Lupi” perché fra tutti è quello che mi ha colpito di più. Questo libro mi ha insegnato a rispettare tutti nonostante le nostre diversità mi ha fatto capire più di tutti il coraggio, la speranza, il bisogno reciproco. Qui tutti si sacrificano per gli altri, e alla fine anche se sono diversi si vogliono bene, anche il rapporto tra lupi e alcuni umani è bellissimo, come quando Greta libera Lama, questo libro mi ha entusiasmato e coinvolto molto rispetto agli altri. Fra tutte le storie che ho letto quella con il più bel significato è questa. Il mondo che mi ha aperto questo libro è diverso ma somiglia molto a quello attuale, è diverso perché i personaggi almeno ci provano a conoscere gli altri per poi dare un giudizio su di loro. Questo libro è una lezione di vita

  • Inserito il 16-03-2017 per il libro Il piccolo regno – una storia d’estate

    Devo dire che appena ho letto la trama di questo libro, sapevo che mi avrebbe conquistato. È proprio il genere di cui io vado matta. Mi piace molto il fatto che il libro sia raccontato da un protagonista. All’ inizio era un po’ noioso e quindi stentavo ad andare avanti, poi l’ho continuato a leggere, e mi ha coinvolta moltissimo, anch’io vivevo le avventure con i ragazzi! La storia è molto particolare e originale, insomma non è il solito libro; anche se non è esplicito, il suo significato è molto profondo, questo libro mi ha insegnato che l’amicizia e l’amore sono la cosa più forte, e che la solitudine è la peggior punizione che si possa subire (io ho capito questo, se poi sbaglio,mi perdoni). Il finale è molto ingannativo,mi è dispiaciuto molto per la morte di Ned, lui era solo e si è sacrificato, un gesto molto nobile. Io credo che leggere sia il miglior modo per viaggiare, e questo libro mi ha portato in un mondo ancora inesplorato, è stato meraviglioso leggerlo!

  • Inserito il 08-02-2017 per il libro La luna è dei lupi

    Devo dire che generalmente leggo altri tipi di libri. Questo libro è stato bellissimo, era un piacere leggerlo. Mi piace molto come l’autore ha utilizzato il linguaggio figurato. Mi piace anche il fatto che racconti due storie contemporaneamente e faccia vedere due punti di vista molto diversi,ha fatto vedere come gli uomini temano i lupi e viceversa. Questo libro mi ha aperto un mondo nuovo dove ho scoperto un altro aspetto della natura. Rio nonostante le sue insicurezze è andato avanti, è stato altruista e anche coraggioso perché non sempre fidarsi è facile; io penso che questo sia d’esempio e che ogni persona debba provare ad essere così. Il mondo che questo libro mi ha aperto è un mondo dove ogni persona prova ad essere migliore,dove ognuno prova ad accettare il prossimo senza deriderlo o farlo sentire escluso, dove ti spiega il coraggio, dove ti insegna la speranza e dove ognuno può essere ciò che vuole restando sé stessi. Questo libro è una lezione di vita.

  • Inserito il 27-01-2017 per il libro Matilde di Canossa e la freccia avvelenata

    Devo dire che questo era uno dei libri che mi aspettavo di leggere più volentieri: invece mi ha deluso. Ogni volta che finivo un capitolo non c’era quella voglia di leggerne un altro come di solito c’è nei libri che mi appassionano. Quando parlava delle avventure di Matilde con Tebaldo non mi coinvolgeva e quindi non riuscivo a mettermi nei panni della protagonista, per questo mi dispiace perché vuol dire che il libro non mi è piaciuto. Il finale mi ha lasciato un sacco in sospeso: pensavo che succedesse altro, che le andassero a cercare, che palassero della loro vita dopo quel momento.... Un saluto Vittoria

  • Inserito il 13-01-2017 per il libro La storia di Marinella una bambina del Vajont

    Io non sono un’amante di questo genere letterario ma devo dire che mi ha sorpreso. Quando Marinella fa il tema della mamma pensa a tante cose belle ma purtroppo non riesce a scriverlo e quella parte fa capire che spesso è molto difficile mettere in atto i propri pensieri, e che magari a volte si possono dire cose non del tutto vere per la paura di essere giudicate. Il finale è un po’ tragico ma ci sta, perché non si poteva fare una fine comica per la catastrofe successa. Tutti i bambini coinvolti, come Marinella, hanno perso la possibilità di realizzare i propri progetti. Longarone un tempo era stato luogo di spensieratezza adesso è diventato altro che un ammasso di fango e di detriti. Devo dire che la scrittrice è stata molto brava perché il disastro non l’ha descritto in modo brutale ma leggero nonostante sia stata un terribile catastrofe. Insomma mi è piaciuto perché non bisogna dare troppo fastidio alla natura perché si può ribellare e ti fa anche capire tante cose della vita.